Bologna, scelto Thiago Motta come post Mihajlovic

Ha del clamoroso ciò che è successo nelle ultime ore, salta la prima panchina della Serie A ed è soprattutto una di quelle meno attese visto il legame stretto da anni tra società, squadra e tecnico. Il Bologna ha esonerato Sinisa Mihajlovic dopo il confronto con il presidente Saputo. Il tecnico serbo era alla guida del club dal 28 gennaio del 2019 e nel suo percorso ha portato con sé buoni risultati, come si evidenzia nella stagione 2021-22, con un ottimo tredicesimo posto a quota 46 punti.

Quest’anno non è stato certamente un inizio di stagione scoppiettante: due sconfitte e tre pareggi con trame di gioco evidentemente appannate, salvate solamente dai 5 gol di Marko Arnautovic.

Dopo lunghe ore di riflessione alla ricerca del suo successore, la dirigenza ha deciso di affidare la panchina all’ex Spezia Thiago Motta. Per lui contratto annuale con opzione per il secondo.

Un finale dunque malinconico quello che unisce in queste ore Mihajlovic e il club emiliano che, nonostante la sofferenza e la malattia dello stesso tecnico, più volte ha voluto supportare e seguire la squadra, trasmettendo valori importanti come grinta e l’idea di non mollare mai. Termina così un legame che gli stessi calciatori hanno chiamato sempre di famiglia.

Curiosità su Mihajlovic di Mirko Moia